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la Banca d’Italia ha introdotto una nuova classificazione dei crediti deteriorati

In applicazione del nuovo regolamento di Implementing Technical Standard (IST) dell’Autorità Bancaria Europea (ABE), la Banca d’Italia ha introdotto una nuova classificazione dei crediti deteriorati suddividendoli in:

1) sofferenze;

2) inadempienze probabili;

3) esposizioni scadute e/o sconfinanti.

Quanto alle sofferenze, si tratta di crediti che la banca vanta verso soggetti debitori che si trovano in stato d’insolvenza o situazioni sostanzialmente equiparabili, indipendentemente dalla previsione di eventuali perdite.

Le inadempienze probabili (detti anche UTP – unlikely to pay) sono i crediti di cui la banca giudica improbabile l’incasso di capitale e/o interessi da parte del debitore senza il ricorso ad azioni quali l’escussione delle garanzie.

Le esposizioni scadute-sconfinanti deteriorate sono quelle infine che si trovano in tale situazione da oltre 90 giorni e superano una prefissata soglia di materialità.

A queste tre tipologie di crediti ne è stata affiancata una quarta: i crediti forborne, ovvero crediti oggetto di concessioni da parte della banca.

Le misure di forbearance costituiscono delle modifiche alle originarie condizioni contrattuali della linea di credito che la banca concede all’impresa cliente. Tali misure possono essere applicate a clienti classificati in stato di deterioramento oppure a clienti in bonis, ma che semplicemente stanno attraversando un momento di difficoltà finanziaria.

Tra tutte queste categorie particolare attenzione è rivolta ai crediti UTP, stima di valore lordo pari a 99 miliardi, laddove l’interesse è dato non solo dal loro ammontare, ma dalla necessità di mettere in piedi una macchina creditizia – qual è la banca – pronta e capace a valutare i progetti dei clienti, per decidere se finanziarli o meno.

Per farlo è necessario creare competenza attraverso un percorso formativo che insegni ad avere un approccio nuovo, di “due diligence”, nella gestione di questa tipologia di credito. Solo così si potranno adottare soluzioni e strumenti ad hoc, quali questo tipo di credito richiede per essere gestito al meglio e non essere svenduto in modo massivo.

Il 13 giugno a Milano, nel palazzo firmato Renzo Piano e sede de Il Sole 24 Ore, a Milano, durante l’evento novità del settore, Fiera del Credito, organizzato da Stop Secret, si è tenuto il Focus / Workshop a cura dell’avv. Monica Romano dal titolo «La corretta gestione dei crediti insoluti in azienda e le modalità di relazione con lo studio legale. Le buone prassi per ottimizzare i risultati».

Davanti alla sala piena, Monica Romano, affiancata dall’Ing. Elena Canalisi, finance and credit manager di Italiaonline che ha presentato il case history dell’azienda, si è parlato di best practice, strumenti e procedure per migliorare le performance di raccolta anche dei crediti di medio basso importo.

La platea, formata in parte da avvocati e in parte di aziende e società operanti nel settore del recupero del credito, ha seguito per oltre due ore l’esposizione dell’avv. Romano, accompagnata da slide (clicca qui per scaricarle).

Il tema centrale dell’intervento è stato la comprensione e lo sviluppo di prassi che coinvolgano sin dalla fase di conclusione della vendita, da parte della rete, tutte le funzioni aziendali coinvolte e dei corretti approcci di comunicazione.

Il dialogo con il legale sulle criticità presentate dal rapporto con il cliente moroso, nel comune interesse di non disperdere il patrimonio che esso rappresenta, oltre all’obiettivo di recuperare l’insoluto, deve essere schietto, completo e sistematizzato. La reciproca disponibilità delle informazioni è un elemento essenziale per la corretta gestione delle posizioni, per evitare che cronicizzino e soprattutto per scongiurare la perdita del cliente, oltre che del credito vantato nei suoi confronti.

I molti applausi, le domande e le richieste di approfondimento hanno confermato che il tema fosse di interesse per la platea, perfettamente allineato con le esigenze che, nella maggioranza, i player del settore avvertono come pressanti, ovvero le strategie per il contenimento delle spese, il raggiungimento dei risultati, il mantenimento dei rapporti con i clienti recuperabili e l’allineamento degli obiettivi del legale con quelli dell’azienda.

 

L’Avvocato Monica Romano esperta nel recupero massivo dei crediti, partecipa come speaker con un focus alla fiera del credito a Milano il 13 giugno 2018.

Il Focus, a cura dell’Avv. Monica Romano, si terrà in occasione della Fiera del Credito 2018 e si rivolge ai Credit Manager e a coloro che hanno la responsabilità e il potere di introdurre procedure e policy per la gestione del credito.

Il workshop, della durata approssimativa di due ore affronta il ruolo dello studio legale che diventa partner dell’azienda in questa gestione.

Grazie alla previsione di procedure e policy che permettano la corretta allocazione e la tempestiva gestione del credito insoluto, si possono migliorare notevolmente i risultati, tanto nel senso di avere immediata visibilità dell’insoluto, quanto per la rapidità con cui si può procedere ai richiami del cliente moroso. Oltre all’effetto psicologico sortito da un sollecito, inizialmente informale e cortese e che proviene dall’azienda stessa, le prassi che vanno introdotte devono consentire di disporre di una analisi sulla qualità del cliente che permetta di adottare l’azione più idonea al recupero.

L’Avv. Monica Romano ha alle spalle un’esperienza di oltre un ventennio nel recupero massivo, coinvolgente migliaia di posizioni l’anno e, durante il Focus, metterà a disposizione dei partecipanti il suo peculiare know-how per la gestione stragiudiziale e giudiziale del credito.

La conoscenza profonda delle dinamiche aziendali consente allo studio legale di essere chiamato a collaborare anche in fasi molto precoci, quale ad esempio l’elaborazione di nuovi progetti per la gestione dell’insoluto di valore molto basso, svolgendo così un ruolo determinante nell’ottenimento dei risultati prefissi anche in ordine alla percentuale di recupero ottenuta e definizione delle posizioni in sofferenza.

Il Focus si concentrerà sulla impostazione pratica del rapporto tra azienda e studio legale e sulla soluzione dei più ricorrenti problemi che il credit manager si trova a risolvere.

Il Focus si terrà il giorno 13 giugno dalle 10.30 alle 12.30, aula 2 è possibile scaricare il programma cliccando qui

Approfondimenti su Stop Secret.

Il volume d’affari è cresciuto, ma i margini di ricavo si sono ridotti.

E’ stato appena presentato il  rapporto annuale UNIREC, l’Unione nazionale delle imprese a tutela del credito, che ha evidenziato una netta crescita del mercato sia in termini di valore che di numero di posizioni del credito in lavorazione.

Qualche numero.

Dal 2011 ad oggi la percentuale di incremento è stata dell’89% di cui +3% nel 2017 rispetto all’anno precedente.

Cresce anche il valore medio del credito gestito (€ 2.039,00) che per il 65% proviene dal centro-sud, in particolare dalle regioni Lazio, Campania e Sicilia che, insieme alla Lombardia, generano quasi il 50% dei portafogli crediti da gestire.

Le regioni che assicurano le maggiori percentuali di incasso sono il Trentino Alto Adige (23%) e la Valle d’Aosta (17%).

Gli affidi da parte degli investitori di portafogli NPL hanno avuto un incremento del 20% rispetto al 2016, con un 28% di provenienza dal settore Bancario/Finanziario e un 14% da quello delle Utilities.

Anche i crediti della Pubblica Amministrazione sono in aumento (dall’1% del 2016 si è passati al 3,2% del 2017), settore questo che rappresenta il committente con il maggior tasso di recupero (28,9%), seguito da quello commerciale (25%) e assicurativo (21,8%).

Altro elemento di novità è la crescita dei crediti Business to Business che passa dal 9,3% al 22%, con una percentuale che si raddoppia (da 17% a 34%) se si considera il dato sul valore del credito, rispetto al Business to Consumer che invece diminuisce dal 91% al 78% (da 83% a 66% per valore di credito).

Le migliori performances sono state ottenute nel settore bancario/finanziario per lavorazioni eseguite su crediti post cessione: si è passati dal 2,4% al 5,6% di importi recuperati.

Tutti questi dati confermano la crescita del settore come volume d’affari, ma a tale crescita si può dire che corrisponda un’altrettanta crescita dei ricavi per le imprese che lavorano il credito NPL?

In realtà pare proprio di no, si assiste infatti ad un impoverimento della ricchezza effettiva con il 66,50% delle aziende che dichiarano un utile al di sotto dell’1%, il 25,65% che addirittura chiude in perdita e, a livello nazionale, un calo del numero di imprese che lavorano nel settore in quanto molte costrette a chiudere.

Da questi numeri si può dedurre che, seppur il volume d’affari sia cresciuto, in realtà i margini di ricavo si sono ridotti.

Pare dunque che solo chi dimostrerà capacità di adattamento e flessibilità e saprà mettere in campo strategie e metodologie di lavoro nuove e sempre più efficaci, riuscirà ad ottenere risultati sufficientemente performanti da mantenerlo in gioco.

Analisi del credito e classificazione della qualità del debitore sono i primi strumenti che consentono di individuare le azioni più idonee al recupero, ma da sole non sono sufficienti. Chi si occupa di recupero, a qualunque livello lo gestisca, deve dotarsi di strumenti idonei, avere personale formato e non ultimo capacità di analisi, perché è proprio dall’analisi dei risultati, e del come li si è ottenuti, che si pianificano le strategie per raggiungere i nuovi obbiettivi, quelli che ci richiede il mercato.

Lo studio dell’avv. Monica Romano ha confermato la propria reputazione quale realtà di eccellenza nel settore del recupero crediti massivo in favore di aziende.

Grazie alla candidatura avanzata da Italia Online (Ex Seat Pagine Gialle), Monica Romano è stata selezionata per il Credit Management Collection Award organizzato da StopSecret Magazine.

Leggi la lettera di presentazione del Credit Manager di Italia Online.

Credit Management & Collection Awards.
Da oggi, a caccia dei più bravi.

Galà e premiazione a Milano il 16 marzo 2017
Excelsior Hotel Gallia

 

StopSecret Magazine, il punto di riferimento italiano, in Rete e non solo, nel campo delle Informazioni Commerciali, Gestione e Recupero Crediti, Investigazioni Private, Vigilanza e Sicurezza, oggi riempie questo vuoto.
Lo fa istituendo Credit Management & Collection Awards, un grande contest annuale che premia aziende,  manager e professionisti i quali, nel corso dell’anno si siano distinti per eccellenza,  esperienza e deontologia.

Le quattro categorie che verranno premiate sono:

► Gestione e Recupero Crediti
► Credit Management
► Investigazioni Private sul credito
► Informazioni Commerciali

A loro volta suddivise, ciascuna, in diverse sottocategorie, con l’obbiettivo di gratificare l’impegno di persone e società impegnate nelle diverse specifiche aree d’interesse del comparto.

II° Edizione del Focus Group

Dopo la prima edizione del focus group, l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia e,  l’avvocato Romano ha organizzato una seconda edizione del progetto, coinvolgendo altre aziende sempre del territorio piemontese
La ripetizione dell’iniziativa permette ai ricercatori di ottenere un numero maggiore di dati da analizzare, che saranno poi presentati durante un evento organizzato appositamente.

Qui sotto è possibile scaricare le slide utilizzate.

Una ricerca dal titolo “Mediazione e impresa” in collaborazione con il Sole 24 Ore e l’Universita degli Studi di Bari

In particolare, si tratta di una una ricerca per la promozione della cultura conciliativa nella soluzione dei conflitti d’azienda, strutturata secondo le regole del focus group a cui partecipano le aziende del territorio piemontese.

Un’occasione per approfondire il tema in oggetto e raccogliere le esigenze delle aziende.

Qui sotto si possono scaricare le slide utilizzate durante l’incontro del 30 novembre 2012.

Uno strumento di risoluzione delle controversie utile all’impresa

Torino 24 gennaio 2012

Durante la presentazione di Monica Romano all’evento organizzato da AIDDA, in collaborazione con l’Organismo di mediazione Aequitas, è stata realizzata una simulazione rappresentativa di un caso di mediazione su di una controversia commerciale.

Puoi scaricare qui il file PDF della presentazione e simulazione.

Lo Studio Legale Romano ha sostenuto l’iniziativa ed ha partecipato ai lavori di AIDDA, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda, fondata a Torino nel 1961, che ha scelto il capoluogo piemontese come sede del suo convegno nazionale e per festeggiare il cinquantenario della sua fondazione.