Garantire una relazione equilibrata tra mediazione e procedimento giudiziario

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Garantire una relazione equilibrata tra mediazione e procedimento giudiziario

Garantire una relazione equilibrata tra mediazione e procedimento giudiziario

Relazione del Parlamento Europeo

Presentati i risultati della ricerca, commissionata dal Dipartimento Tematico per i Diritti dei Cittadini e gli Affari Costituzionali su richiesta della Commissione JURI del Parlamento Europeo a Giuseppe De Palo e Leonardo D’Urso di ADR Center al Parlamento Europeo.

Pur nell’assenza di statistiche omogenee, risulta che pressoché in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea, la mediazione è utilizzata in meno dell’1% dei casi in tribunale.

Ad ogni mediazione corrispondono 100 casi instaurati in un’aula di giustizia.

L’unica eccezione a questo trend è il risultato del modello di sessione informativa sulla mediazione, obbligatoria, adottato in Italia per un numero limitato di cause civili, che sta emergendo quale buona prassi.

La proposta di ADR Center è che il legislatore europeo consideri una revisione dell’Art. 5(2) della Direttiva, imponendo così alle parti di partecipate almeno ad una sessione di mediazione iniziale per un certo tipo di contenziosi, sempre in presenza di un mediatore qualificato.

Questo tentativo di mediazione dovrebbe essere rapido e poco costoso. In alternativa, l’UE dovrebbe chiedere agli Stati Membri di usare la versione attuale dell’Art. 5(2) in modo più pieno, tenuto conto della natura della disputa.

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