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2018
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la Banca d’Italia ha introdotto una nuova classificazione dei crediti deteriorati

In applicazione del nuovo regolamento di Implementing Technical Standard (IST) dell’Autorità Bancaria Europea (ABE), la Banca d’Italia ha introdotto una nuova classificazione dei crediti deteriorati suddividendoli in:

1) sofferenze;

2) inadempienze probabili;

3) esposizioni scadute e/o sconfinanti.

Quanto alle sofferenze, si tratta di crediti che la banca vanta verso soggetti debitori che si trovano in stato d’insolvenza o situazioni sostanzialmente equiparabili, indipendentemente dalla previsione di eventuali perdite.

Le inadempienze probabili (detti anche UTP – unlikely to pay) sono i crediti di cui la banca giudica improbabile l’incasso di capitale e/o interessi da parte del debitore senza il ricorso ad azioni quali l’escussione delle garanzie.

Le esposizioni scadute-sconfinanti deteriorate sono quelle infine che si trovano in tale situazione da oltre 90 giorni e superano una prefissata soglia di materialità.

A queste tre tipologie di crediti ne è stata affiancata una quarta: i crediti forborne, ovvero crediti oggetto di concessioni da parte della banca.

Le misure di forbearance costituiscono delle modifiche alle originarie condizioni contrattuali della linea di credito che la banca concede all’impresa cliente. Tali misure possono essere applicate a clienti classificati in stato di deterioramento oppure a clienti in bonis, ma che semplicemente stanno attraversando un momento di difficoltà finanziaria.

Tra tutte queste categorie particolare attenzione è rivolta ai crediti UTP, stima di valore lordo pari a 99 miliardi, laddove l’interesse è dato non solo dal loro ammontare, ma dalla necessità di mettere in piedi una macchina creditizia – qual è la banca – pronta e capace a valutare i progetti dei clienti, per decidere se finanziarli o meno.

Per farlo è necessario creare competenza attraverso un percorso formativo che insegni ad avere un approccio nuovo, di “due diligence”, nella gestione di questa tipologia di credito. Solo così si potranno adottare soluzioni e strumenti ad hoc, quali questo tipo di credito richiede per essere gestito al meglio e non essere svenduto in modo massivo.

L’intervista rilasciata a margine del Focus sulle best practice aziendali per il recupero del credito da parte di Monica Romano

 

Il 13 giugno a Milano, nel palazzo firmato Renzo Piano e sede de Il Sole 24 Ore, a Milano, durante l’evento novità del settore, Fiera del Credito, organizzato da Stop Secret, si è tenuto il Focus / Workshop a cura dell’avv. Monica Romano dal titolo «La corretta gestione dei crediti insoluti in azienda e le modalità di relazione con lo studio legale. Le buone prassi per ottimizzare i risultati».

Davanti alla sala piena, Monica Romano, affiancata dall’Ing. Elena Canalisi, finance and credit manager di Italiaonline che ha presentato il case history dell’azienda, si è parlato di best practice, strumenti e procedure per migliorare le performance di raccolta anche dei crediti di medio basso importo.

La platea, formata in parte da avvocati e in parte di aziende e società operanti nel settore del recupero del credito, ha seguito per oltre due ore l’esposizione dell’avv. Romano, accompagnata da slide (clicca qui per scaricarle).

Il tema centrale dell’intervento è stato la comprensione e lo sviluppo di prassi che coinvolgano sin dalla fase di conclusione della vendita, da parte della rete, tutte le funzioni aziendali coinvolte e dei corretti approcci di comunicazione.

Il dialogo con il legale sulle criticità presentate dal rapporto con il cliente moroso, nel comune interesse di non disperdere il patrimonio che esso rappresenta, oltre all’obiettivo di recuperare l’insoluto, deve essere schietto, completo e sistematizzato. La reciproca disponibilità delle informazioni è un elemento essenziale per la corretta gestione delle posizioni, per evitare che cronicizzino e soprattutto per scongiurare la perdita del cliente, oltre che del credito vantato nei suoi confronti.

I molti applausi, le domande e le richieste di approfondimento hanno confermato che il tema fosse di interesse per la platea, perfettamente allineato con le esigenze che, nella maggioranza, i player del settore avvertono come pressanti, ovvero le strategie per il contenimento delle spese, il raggiungimento dei risultati, il mantenimento dei rapporti con i clienti recuperabili e l’allineamento degli obiettivi del legale con quelli dell’azienda.

 

L’Avvocato Monica Romano esperta nel recupero massivo dei crediti, partecipa come speaker con un focus alla fiera del credito a Milano il 13 giugno 2018.

Il Focus, a cura dell’Avv. Monica Romano, si terrà in occasione della Fiera del Credito 2018 e si rivolge ai Credit Manager e a coloro che hanno la responsabilità e il potere di introdurre procedure e policy per la gestione del credito.

Il workshop, della durata approssimativa di due ore affronta il ruolo dello studio legale che diventa partner dell’azienda in questa gestione.

Grazie alla previsione di procedure e policy che permettano la corretta allocazione e la tempestiva gestione del credito insoluto, si possono migliorare notevolmente i risultati, tanto nel senso di avere immediata visibilità dell’insoluto, quanto per la rapidità con cui si può procedere ai richiami del cliente moroso. Oltre all’effetto psicologico sortito da un sollecito, inizialmente informale e cortese e che proviene dall’azienda stessa, le prassi che vanno introdotte devono consentire di disporre di una analisi sulla qualità del cliente che permetta di adottare l’azione più idonea al recupero.

L’Avv. Monica Romano ha alle spalle un’esperienza di oltre un ventennio nel recupero massivo, coinvolgente migliaia di posizioni l’anno e, durante il Focus, metterà a disposizione dei partecipanti il suo peculiare know-how per la gestione stragiudiziale e giudiziale del credito.

La conoscenza profonda delle dinamiche aziendali consente allo studio legale di essere chiamato a collaborare anche in fasi molto precoci, quale ad esempio l’elaborazione di nuovi progetti per la gestione dell’insoluto di valore molto basso, svolgendo così un ruolo determinante nell’ottenimento dei risultati prefissi anche in ordine alla percentuale di recupero ottenuta e definizione delle posizioni in sofferenza.

Il Focus si concentrerà sulla impostazione pratica del rapporto tra azienda e studio legale e sulla soluzione dei più ricorrenti problemi che il credit manager si trova a risolvere.

Il Focus si terrà il giorno 13 giugno dalle 10.30 alle 12.30, aula 2 è possibile scaricare il programma cliccando qui

Approfondimenti su Stop Secret.